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Il comune di Ornavasso appartiene a: Regione Piemonte - Provincia del Verbano Cusio Ossola

Cenni Storici

Le Necropoli di Ornavasso

Gli Utensili e le Monete

Gli utensili rinvenuti sono: accette, falcetti o roncole, cosoie per la tosatura, coltelli di varia grandezza e fusaiole. Appartengono ad una comunità di allevatori agricola pastorale, costruiti in ferro con manici in legno, la lama non ha la caratteristica forma gallica con la punta a invito ricurvo all'interno.
Nelle tombe delle necropoli di Ornavasso sono state rinvenute 331 monete (192 a s.Bernardo e 139 a In Persona).
La moneta di numero rinvenute, oltre ad indicare una particolare condizione di "ricchezza" più che veniale, le monete avevo un simbolo mistico per le popolazione celtiche, sono un aiuto importente per gli studiosi al fine di stabilere la cronologia dei sepolcreti, anche se le figure e i simboli raffigurati punzonate sulle monete non rappresentavano, come per i romani le effigie dei Cesari, ma fanno referimento a divinità celtiche.
Sarebbe errato interpretare che portavano sempre il nome del punzonatore per stabilire la cronologia.
Poiché non era costume romani deporre monete nelle tombe, rare nelle sepolture padane, completamente assente nei sepolcri romani, completamente assenti trovarle nei sepolcri transalpini.
L'offerta della moneta era considerata molto importante, infatti la loro posizione nelle tombe è quella riservati insieme agli oggetti più preziosi, ma per i Celti assumevano un rito, un talismano, una protezione per la vita ultraterrena.
I Celti conoscevano l'esistenza dell'anima, le mettevano sulla fronte, deponevano le monete su una tavoletta o su pezzo di cuoio, oppura sopra il corpo.
Ma le monete servivano come ex voto o per chiedere un favore agli dei, spesso venivano gettati accanto ai luoghi sacri.